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ITALIA 🇮🇹

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📷 @alessiotoscano 📍 #SanQuiricodOrcia ⠀ San Quirico d'Orcia è un piccolo comune in provincia di Siena in Toscana. Nella frazione Vignoni è presente un antico castello, il Castello di Vignoni, quasi disabitato, già residenza dei Salimbeni nel XII secolo, e successivamente degli Amerighi dal XIV secolo. Ha una torre medioevale mozzata, una chiesa romanica ripristinata (all'interno era conservato un crocifisso del Giambologna, ora custodita presso il museo di Montalcino, e un fonte battesimale del secolo XV, ora presso la Collegiata di San Quirico) e, di fianco alla chiesa, l'impianto immobiliare (riedificato nei primi anni novanta) del quattrocentesco Palazzo degli Amerighi, in cui si ordì la congiura contro gli Spagnoli oppressori di Siena (1555-1559). San Quirico ha inoltre alcune chiese rilevanti dal punto di vista storico-artistico: oltre alla già citata Collegiata di San Quirico (più precisamente Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta) e alla Chiesa romanica di San Biagio a Vignoni, vanno segnalate la Chiesa di San Giovanni Battista a Bagno Vignoni, la Chiesa e la Cappella della Madonna di Vitaleta, la Chiesa di Santa Maria Assunta e l'Oratorio della Misericordia. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #Sanquiricodorcia

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📷 @roberto_lorenzo_photography 📍 #Tropea ⠀ La sua morfologia è particolare; si divide infatti in due parti: la parte superiore, dove si trova la maggior parte della popolazione e dove si svolge la vita quotidiana del paese, e una parte inferiore (chiamata "Marina"), che si trova a ridosso del mare e del porto di Tropea. Tra le altre zone periferiche, vi sono la località "Carmine" e la località "Campo" (divisa a sua volta in "Campo di sopra", che è prevalentemente occupato da orti e campagne con qualche zona residenziale, e "Campo di Sotto", dove hanno sede la locale caserma del Comando dei Carabinieri, l'Ospedale Civile e l'indirizzo Alberghiero e per la Ristorazione dell'IS Tropea). La città, nella parte superiore, si presenta costruita su una roccia a picco sul mare, ad un'altezza s.l.m. che varia tra circa 50 metri nel punto più basso e 61 metri nel punto più alto. L'abitato storico era un tempo cinto di mura e incastellato su di un lato; vi si poteva accedere solo attraverso delle porte provviste di sistemi di difesa. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo la community @ig_calabria Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #ig_italia_borghiecitta #italy

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📷 @filipposarnelli 📍Alberobello ⠀ ⠀ La storia di questi edifici molto particolari è legata a un editto del Regno di Napoli che nel XV secolo sottoponeva ad un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco, senza utilizzare malta, le loro abitazioni, in modo che esse potessero configurarsi come costruzioni precarie, di facile demolizione. Dovendo quindi utilizzare soltanto pietre, i contadini trovarono nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposti, la configurazione più semplice e solida. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #alberobello

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📷@funk_design 📍 #Malcesine ⠀ Il Comune di Malcesine conta 3.800 abitanti, è situato sulla sponda orientale del Lago di Garda; è l’ultimo comune a Nord della Provincia di Verona, al confine con il Trentino. Malcesine è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, marchio di qualità turistico-ambientale, ed il riconoscimento di un’offerta di eccellenza e di un’accoglienza di qualità, per la cui assegnazione e mantenimento il Touring prende in esame le seguenti aree: accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, qualità ambientale, struttura e qualità della località. La storia di Malcesine ruota attorno al Castello Scaligero (ottimamente conservato e sede dei musei di Scienze Naturali, Storia Locale, delle Galee Veneziane oltre alla sala dedicata al soggiorno di J.W. Goethe a Malcesine) e al Palazzo dei Capitani del Lago della Serenissima Repubblica di Venezia. Due edifici storici, ma ancora vivi e vitali, due contenitori culturali in cui si organizzano spettacoli teatrali, concerti di musica, mostre d’arte, e dove si celebrano oltre 300 matrimoni all’anno, prevalentemente di coppie inglesi conquistate dalla magia del luogo, della luce, dei colori. Malcesine è il più caratteristico dei paesi del Lago, diverso da tutti, con il suo sperone roccioso che, prepotente, emerge dalle acque, sovrastato dallo svettante Castello che fa da guardia al centro storico sottostante, di origine medievale, con le sue caratteristiche viuzze e piazzette acciottolate, le porte e i volti, i minuscoli e variopinti negozi, pub, atelier, ristoranti, osterie, le antiche casette addossate le une alle altre, i muri di pietra, i cortili e gli orti, gli scorci pittoreschi, le animate atmosfere gremite di turisti. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo la community di @igveneto_ Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy

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📷@marcellochiodino 📍 #LaMaddalena ⠀ Bungiorno ragazzi, Il Parco Nazionale di La Maddalena è stato istituito nel 1994 ma in realtà il suo Ente gestore è ufficialmente investito del suo ruolo da un decreto legge del 1996, si tratta di un parco geomarino che si estende senza essere schizzinoso, sia su terra sia su mare per un totale di circa 18.000 ettari. Nello specifico sono 5.134 ettari di superficie terrestre e 13.000 ettari di superficie marina, con ben 180 Km di coste tutte da ammirare. L’intera area marina dell’Arcipelago di La Maddalena è tutelato da questo parco che include le isole e gli isolotti tutti appartenenti al Comune di La Maddalena. Ulteriorie segno di quanto è prezioso questo Parco Nazionale di La Maddalena è il fatto che quasi tutto il suo territorio è considerato un sito di interesse comunitario (SIC) e non è un riconoscimento che si da a caso: qui ci sono oltre 700 entità vegetali, in cui troviamo oltre 50 specie endemiche che rappresentano il 25% di quelle dell’intera Sardegna. Inutile dire che la flora del Parco Nazionale di La Maddalena, quella che troviamo sulle isole, è fortemente influenzata dalla presenza del vento ma anche del forte sole che crea un clima arido. Predomina la macchia mediterranea, e in essa le piante più presenti sono ginepro, corbezzolo, fillirea, lentisco, mirto, erica, calicotome, cisto ed euforbia. Il Parco Nazionale di La Maddalena è noto per essere tra le aree più importanti per la fauna vertebratica – Anfibi, Rettili, Uccelli, Mammiferi- ma in particolare dobbiamo concentrarci sugli uccelli, su quelli marini nidificanti che fanno tappa fissa. In particolare infatti proprio questo assembramento prezioso di isole piccole situate tra Sardegna e Corsica è una tappa importante per la sosta degli uccelli migratori transahariani. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo la community @ig_sardinia Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy

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📷@bertuc 📍 #PonteDiPietra ⠀ Costruito nel primo secolo a.C. per sostituire un preesistente ponte in legno, Ponte Pietra è il più antico monumento romano di Verona e forse anche il più suggestivo. Esso univa l'originario tracciato della via Postumia con il colle antistante in corrispondenza di un guado, utilizzato sin dalla notte dei tempi. All'epoca dell'impero romano erano sette i ponti che attraversavano il fiume Adige in vari punti della città, e due lo facevano in prossimità del teatro Romano: IL PONTE MARMOREUS ED IL PONTE POSTUMIUS (ponte Pietra e il ponte Postumio). Quest'ultimo realizzato leggermente a valle del primo a seguito delle modiche tardo repubblicane del tracciato urbano, quanto l'ortogonalità del nuovo l'impianto viario impose di rettificare il tracciato della via Postumia per farla coincidere con il Decumano Massimo. Sarebbe interessante vedere ancora oggi i due ponti quasi affiancati, ma nell'anno 905 il ponte Postumio fu semidistrutto da una piena dell'Adige e, dopo tre secoli, nel 1239 esso cedette definitivamente all'impeto del fiume. In oltre duemila anni di storia, numerose piene devastanti e crolli a cui seguirono altrettante ricostruzioni, hanno conferito a ponte Pietra l'attuale configurazione a schiena d'asino con arcate asimmetriche, che è assai diversa da quella originaria di epoca romana. Una foggia irregolare che serve per facilitare il flusso della corrente, che in questa ansa dell'Adige risulta maggiore sulla riva rivolta verso l'antico teatro Romano. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo la community di @ig.verona Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy

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📷@vlr.f 📍 #CapoNoli ⠀ Noli è situata sulla costa della Riviera di Ponente, in un'insenatura chiusa a est dall'Isola di Bergeggi e a sud-ovest dal capo omonimo alla foce del torrente Luminella. Il territorio comunale è costituito, oltre che dal capoluogo, dall'unica frazione di Tosse - collocata sul versante meridionale del Bric delle Rive a 285 m s.l.m. - e dalla località di Voze per una superficie territoriale di 9,67 km. Confina a nord con il comune di Spotorno, a sud con Finale Ligure, ad ovest con Vezzi Portio e ad est è bagnato dal mar Ligure. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo la community di @ig_liguria_ Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy

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📷 @clementmdotfr 📍 #Venezia ⠀ Il Ponte dei Sospiri situato a poca distanza dalla celebre piazza San Marco, nella candida ed elegante pietra d’Istria, con al centro, scolpito, lo stemma del Doge Grimani, venne realizzato, agli inizi del XVII secolo, in stile barocco, per volere del Doge Marino Grimani su progetto dell’architetto Antonio Contin, figlio di Bernardo. Nel collegare con un doppio passaggio le Prigioni Nuove al Palazzo Ducale, il ponte dei Sospiri scavalca il rio di Palazzo che, detto anche rio della Canonica, è una via d’acqua della città di Venezia al confine tra i sestieri di San Marco e di Castello. All’origine del suo romantico nome ci sarebbe una leggenda secondo la quale i prigionieri che attraversavano il ponte prima di venire rinchiusi per sempre nelle prigioni, sospiravano gettando un ultimo sguardo alla città e alla sua laguna attraverso le piccole finestrelle del ponte, rimpiangendo la libertà perduta e magari l’amore che avevano lasciato fuori. Il più famoso dei prigionieri che attraversò il ponte dei Sospiri fu il nobile Giacomo Casanova, la cui fuga dalle famigerate e inviolabili prigioni dei Piombi rimane la più celebre tra le sue innumerevoli avventure di dongiovanni veneziano. I turisti, sono due i punti da dove il ponte dei Sospiri è osservabile al fine di poter scattare delle foto, il ponte della Canonica ed il ponte della Paglia. Nel dettaglio, il ponte della Canonica si trova in Sestiere di San Marco, dietro la Piazzetta dei Leoncini, mentre il ponte della Paglia, che segna il passaggio tra il Sestiere di San Marco e quello di Castello, è un ponte che a Venezia, in prossimità del Palazzo Ducale, attraversa il Rio di Palazzo e mette in collegamento la Riva degli Schiavoni con la Piazzetta di San Marco. In alternativa, si può immortalare la sua bellezza, scattando delle foto salendo sulle gondole. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #ig_italia_borghiecitta #italy

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📷 @yvonnepferrer 📍 #Saturnia, Cascate del Mulino. ⠀ Le terme libere di Saturnia sono famose nel mondo per il favoloso contesto naturalistico che le adorna: le grandissime vasche calcaree create nel corso dei secoli dalle acque termali ricche di calcio sono conosciute a livello pressochè universale. Le acque fluiscono a cascata da un livello di vasche all’altro, ad una temperatura piacevole anche d’inverno, sebbene le medesime siano la risulta del flusso che alimenta il vicino stabilimento. Le terme di Saturnia costituiscono un insieme di sorgenti termali situate nel comune di Manciano, a pochi chilometri dalla località di Saturnia, rispetto alla quale sorgono nella sottostante vallata sud-orientale. Le sorgenti termali che alimentano le terme interessano un vasto territorio che spazia dal monte Amiataalle Colline dell'Albegna e del Fiora, fino a raggiungere la Maremma grossetana presso Roselle (terme di Roselle) e Talamone (Terme dell'Osa). ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #saturnia

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📷 @rossanaferrari_ 📍 #Levanzo ⠀ Levanzo era conosciuta nell’antichità con vari nomi come Buccina, Forbantia e presso i geografi arabi col nome di Djazirat ‘al Yâbisah (“l’Arida”). Riguardo l’origine dell’attuale nome dell’isola vi sono varie ipotesi: potrebbe derivare dalla metodologia di approvvigionamento idrico impiegato sull’isola, consistente nella secolare leva applicata all’unico pozzo della spiaggia situato a Sud, da qui “leva in su”. Altra ipotesi suggerisce di far derivare il nome dell’isola di Levanzo da una trasformazione del vocabolo “Laepantio”, nome che forse potrebbe trarre origine dal quello di un uomo di illustre stirpe che avrebbe avuto dominio sull’isola o dai marinai di Levanto. Conformazione geografica e geomorfologica L’isola dista da Trapani 6,5 miglia, si estende per 10 kmq, è lunga 5 km e larga 2 km. Il punto più alto è costituito dal Pizzo del Monaco con i suoi 278 mt. La sua conformazione geomorfologica offre soprattutto grotte, molte delle quali di interesse storico archeologico, prima fra tutte la famosa Grotta del Genovese. Attualmente Levanzo conta 187 residenti. Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo la community @ig_sicilia_ Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy

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📷 @genedieve 📍 #Firenze ⠀ Firenze è in assoluto una delle città italiane più belle, amate e conosciute in tutto mondo grazie alla sua antica bellezza e alla sua importante storia. Oltre a monumenti famosissimi come il museo degli Uffizi, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore o Ponte Vecchio – mete obbligate per chi visita Firenze per la prima volta – in città ci sono tanti piccoli scorci e luoghi nascosti, tutti da scoprire, come il tepidarium. In via Bolognese, vicino Ponte Rosso e all’interno del Giardino dell’Orticoltura, si trova la più grande serra d’Italia: il Tepidarium. Questo luogo, assolutamente magico, è un gioiello architettonico in puro stile Liberty costruito nel 1862 dal celebre architetto Giacomo Roster. Questa splendida serra apianta rettangolare, realizzata interamente in vetro, ghisa e ferro si estende per ben 38,50 metri di lunghezza con 17 di larghezza, con una altezza massima nella parte centrale di 14 metri. Gli oltre 650 metri quadrati di superficie totale sono sovrastati da una copertura a volta che ricorda la carena di una nave rovesciata. Il Tepidarium, pensato e realizzato appunto come serra “tiepida”, un edificio riscaldato dove conservare piante di ogni tipo, anche esotiche, è poco noto ai turisti ma vale senza dubbio una visita, soprattutto in primavera. Tutti gli anni, infatti, il 25 di Aprile il Giardino organizza la tradizionale mostra dei fiori all’interno della serra e, oltre alle numerose varietà di piante e fiori esposti, potrete ammirare uno spettacolo a dir poco unico: la nascita delle farfalle. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo le community di @ig_firenze & @ig_toscana_ Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #firenze

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📷@gianrff 📍 #Remito #Otranto ⠀ Remito è una piccola insenatura riparata dal mare da scirocco, è possibile arrivare in questo luogo solo via mare, in quanto la scogliera è a strapiombo. È qui possibile vedere, ciò che resta delle diverse frane succedutesi nel corso degli anni, dovute all’infiltrazione dell’acqua piovana nel terreno friabile (tufo), le quali hanno portato al cedimento di parte del costone stesso. Il Mulino d’Acqua è una baia, il cui nome deriva dalla presenza in passato di un mulino, il quale funzionava come facilmente intuibile, grazie all’azione dell’acqua. La baia è raggiungibile tramite barca, o via terra essendo clienti del campeggio omonimo. Qui sono presenti quattro grotte, nella grotta vicino la spiaggia è presente una voragine nel soffitto, creatasi nel corso degli anni, a causa delle infiltrazioni d’acqua nel terreno friabile, le quali hanno portato al crollo di parte di esso; altre due grotte sono collegate da un tunnel attraversabile a nuoto sia in immersione sia a pelo d’acqua, molto bello da vedere, è il colore chiaro dell’acqua verso l’uscita; infine è presente un’ultima grotta, in tutte si possono osservare i colombi che nidificano negli anfratti ed il livello dell’acqua è molto basso, tale da non permettere l’entrata delle imbarcazioni. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy

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